Prestazione "Bonus Casa"
A partire dal giorno 16 settembre 2026 solo per gli OPERAI + AGGIORNAMENTO 17/09/2026
Argomenti
A chi è rivolto
All’operaio edile in forza e regolarmente denunciato alla Cassa Edile/Edilcassa al momento della presentazione della domanda e con almeno una mensilità regolarmente denunciata e versata nei 12 mesi precedenti alla richiesta.
Descrizione
A seguito dell'accordo siglato l'8 ottobre 2025, definito sinteticamente come "Bonus Casa" e facendo seguito alle circolari CNCE 15 e 28 degli scorsi mesi, la Commissione ha realizzato un apposito portale "Bonus Casa", accessibile sia su smartphone sia su pc, che permetterà ai lavoratori aventi diritto, a partire dal giorno 16 settembre 2026 alle ore 19 (cd click day), di inserire le proprie domande di richiesta della prestazione.
Il lavoratore contestualmente all’inserimento della domanda indicherà la Cassa di iscrizione alla quale destinare la domanda stessa.
Tutte le richieste pervenute e considerate finanziabili saranno, quindi, messe a disposizione delle singole Casse competenti per la valutazione della presenza dei requisiti necessari all'erogazione della prestazione.
La CNCE metterà a disposizione un contributo di 500 euro per sostenere le spese di:
- Mutuo
- Affitto
Al raggiungimento del numero massimo consentito di inserimenti il sistema bloccherà la possibilità di nuove registrazioni indicando al video: “il sistema ha raggiunto il numero massimo di registrazioni consentite. Impossibile attivare una nuova registrazione”.
Solo le prime 15.000 richieste pervenute entreranno nella graduatoria provvisoria per il finanziamento della prestazione e una volta pervenute al sistema sulla base dell’indicizzazione temporale, subiranno il cambio di stato da “protocollata” (PR) a “Da validare formalmente” (DV).
Contestualmente il sistema CNCE metterà disposizione delle Casse le 15000 richieste per competenza al fine di procedere all’istruttoria del caso e permettere di evadere le pratiche a ciascuna assegnate.
Qualora una qualsiasi richiesta inserita in graduatoria provvisoria venga successivamente rifiutata dalla Cassa, la graduatoria sarà aggiornata “ripescando” la prima richiesta precedentemente esclusa.
Come fare e cosa serve
Per richiedere il contributo sarà necessario:
- Registrarsi sul sito dedicato https://bonuscasa.cnce.it
- Inserire il proprio numero di cellulare
- Ottenere un codice OTP e completare la registrazione Attenzione:
Le domande saranno accettate in ordine di arrivo.
Chi si registra prima ha più possibilità di ottenere il contributo.
Per prepararvi, iniziate a raccogliere questi documenti:
- Documento di identità (carta d’identità, passaporto o permesso di soggiorno)
- Uno dei seguenti:
- Contratto di Mutuo
- Contratto di Affitto (registrato all’Agenzia delle Entrate)
- Certificato di residenza nell’immobile
Termini e condizioni
Il sito sarà attivo il 16 settembre alle ore 19.00
Per ulteriori comunicazioni:
Per agevolare la consultazione delle informazioni sulla prestazione, nella sezione dedicata al welfare del sito della CNCE è disponibile un documento unico che raccoglie tutte le FAQ aggiornate. Il documento comprende sia le risposte ai quesiti pervenuti agli uffici sia le FAQ già pubblicate in precedenza.
👉 Consulta le FAQ: https://www.cnce.it/servizi/il-nostro-welfare
Allegati e moduli
Ulteriori informazioni
AGGIORNAMENTO 17/09/2026:
Buongiorno,
a seguito del clickday “bonus Casa” partito nella serata di ieri (ore 19.00) e ancora in corso, a fronte delle numerose segnalazioni che stiamo ricevendo, forniamo di seguito alcuni chiarimenti affinché possano essere fornite le più corrette e coordinate indicazioni agli utenti.
D. Il lavoratore comunica di aver selezionato la Cassa Edile/Edilcassa di iscrizione sbagliata.
R. Conclusa la fase di registrazione del clickday Bonus Casa, il lavoratore potrà contattare la Cassa Edile alla quale è stata inoltrata erroneamente la richiesta, chiedendo l’inoltro della stessa ad altra Cassa tramite la CNCE. La Cassa avrà la possibilità di inoltrare la richiesta ad altra Cassa solo nel caso in cui la richiesta rientri tra quelle in graduatoria dei beneficiari.
D. Il lavoratore indica di aver sbagliato l’inserimento della data di nascita.
R. Se il codice fiscale è corretto e riconducibile, comunque, al lavoratore iscritto nella Cassa Edile/Edilcassa destinataria della richiesta (per la quale il sistema ha correttamente fornito il protocollo), tale errore non comporta l’esclusione della graduatoria.
D. Il lavoratore indica di aver inserito correttamente la data di nascita, accettata correttamente dal sistema, ma consultando la propria pratica nota la differenza esatta di un giorno:
R. Tale situazione è nota. La pratica è stata comunque acquisita e storicizzata correttamente. Solo la visualizzazione da parte del lavoratore, per differenze di fusi orari del sistema di consultazione, manifesta la differenza di un giorno. La Cassa Edile/Edilcassa, conclusa la fase di registrazione del clickday Bonus Casa, per le pratiche di propria competenza, e rientranti all’interno della graduatoria dei beneficiari, leggerà comunque il dato corretto inserito dal lavoratore.
D. Il lavoratore possiede un Codice fiscale straniero rilasciato dall’ Agenzia Entrate ma il sistema ha rilevato, al momento dell’inserimento, un alert di possibile codice fiscale non corretto.
R. Se il codice fiscale è corretto e riconducibile, comunque, al lavoratore iscritto nella Cassa Edile/Edilcassa destinataria della richiesta (per la quale il sistema ha correttamente fornito il protocollo), tale errore non comporta l’esclusione della graduatoria.
D. Il lavoratore ha inserito i dati anagrafici non corretti e ne chiede la modifica.
R. I dati inseriti in fase di registrazione ed inserimento della richiesta non possono in alcun modo essere modificati. Se il codice fiscale è corretto e riconducibile, comunque, al lavoratore iscritto nella Cassa Edile/Edilcassa destinataria della richiesta (per la quale il sistema ha correttamente fornito il protocollo), tale errore non comporta l’esclusione della graduatoria.